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Il vetro è un materiale solido amorfo di aspetto trasparente. E’ composto dal 70% di silice sotto forma di sabbia (detta vetrificante), dal 14% di soda sotto forma di carbonato o solfato (detta fondente), dal 10% di calce sotto forma di calcare (detta stabilizzante), e da vari altri ossidi come allumina e magnesio che ne migliorano in particolare la resistenza agli agenti atmosferici. Ha una densità di 2,5 g/mc e perciò il peso di 1 mq di vetro è di 2,5 kg ogni mm di spessore. Si sostiene che fu scoperto accidentalmente intorno al 5000 a.C. presso il fiume Belo in Siria da alcuni fenici che accesero un fuoco da campo e per sostenere le pentole utilizzarono dei blocchi di nitrato che fondendosi, per il calore del fuoco, con la sabbia della spiaggia, formarono un liquido trasparente Come si ottiene (sistema attuale “Float”)
FloatE’ il termine tecnico utilizzato per definire il vetro. Questo nome deriva dall’ultimo e attuale sistema per la fabbricazione del vetro piano, progettato dall’inglese Alastair Pilkington nel 1959, in cui il vetro allo stato liquido galleggia (floating) su un bagno di stagno fuso. Stratificato - BlindatoE’ composto da 2 o più lastre di vetro unite tra loro su tutta la superficie da materiale plastico (polivinilbutirrale). E’ il prodotto vetrario che offre la miglior garanzia di sicurezza, sia come protezione delle persone dalle ferite conseguenti a rotture della lastra, sia come protezione contro le azioni di malintenzionati. Lo strato plastico interposto ne aumenta notevolmente il potere fonoisolante Viene principalmente utilizzato per: vetrate, parapetti, gradini e gabbie di ascensori quando intelaiati almeno su 3 lati.
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