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Il vetro è...
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Tutto quello che c'è da sapere sul vetro: notizie, termini tecnici e loro significato.
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Prodotto protettivo per vetri docce, vetri sabbiati, pensiline ecc.
Veneziane per vetrocamera
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Il vetro è un materiale solido amorfo di aspetto trasparente. E’ composto dal 70% di silice sotto forma di sabbia (detta vetrificante), dal 14% di soda sotto forma di carbonato o solfato (detta fondente), dal 10% di calce sotto forma di calcare (detta stabilizzante), e da vari altri ossidi come allumina e magnesio che ne migliorano in particolare la resistenza agli agenti atmosferici. Ha una densità di 2,5 g/mc e perciò il peso di 1 mq di vetro è di 2,5 kg ogni mm di spessore.

Si sostiene che fu scoperto accidentalmente intorno al 5000 a.C. presso il fiume Belo in Siria da alcuni fenici che accesero un fuoco da campo e per sostenere le pentole utilizzarono dei blocchi di nitrato che fondendosi, per il calore del fuoco, con la sabbia della spiaggia, formarono un liquido trasparente

Come si ottiene (sistema attuale “Float”)

  1. Prima di entrare in forno, al miscuglio silice-soda-calce viene aggiunto del rottame di vetro per abbassare la temperatura di fusione
  2. Le materie prime vengono fuse in forno ad una temperatura di circa 1550°C; vengono eliminate le bolle gassose e il vetro viene quindi lievemente raffreddato per essere più viscoso
  3. In questo stato viene versato su un bagno di stagno a circa 1000°C dove galleggia formando un nastro di spessore variabile in base alla velocità con cui viene fatto depositare: ciò determinerà lo spessore del vetro
  4. La lastra di vetro, che esce dal bagno di stagno già rigida, passa nel forno di ricottura dove un tunnel di raffreddamento ne abbassa la temperatura a circa 250°C; la lastra viene poi lasciata raffreddare lentamente all’aria per evitare tensioni che potrebbero determinarne la rottura durante le lavorazioni
  5. Infine la lastra continua di vetro che esce dal forno di ricottura viene tagliata

Float

E’ il termine tecnico utilizzato per definire il vetro. Questo nome deriva dall’ultimo e attuale sistema per la fabbricazione del vetro piano, progettato dall’inglese Alastair Pilkington nel 1959, in cui il vetro allo stato liquido galleggia (floating) su un bagno di stagno fuso.
Norma di riferimento EN 572-1

Stratificato - Blindato

E’ composto da 2 o più lastre di vetro unite tra loro su tutta la superficie da materiale plastico (polivinilbutirrale). E’ il prodotto vetrario che offre la miglior garanzia di sicurezza, sia come protezione delle persone dalle ferite conseguenti a rotture della lastra, sia come protezione contro le azioni di malintenzionati. Lo strato plastico interposto ne aumenta notevolmente il potere fonoisolante

Viene principalmente utilizzato per: vetrate, parapetti, gradini e gabbie di ascensori quando intelaiati almeno su 3 lati.
Norme di riferimento EN 12543-1, 12543-2, 12543-3, 12543-4, 12543-5, 12543-6, 12600